Ma quanto mi costi?

Il budget del film e stato stimato aggirarsi intorno al milione di euro.

Un film diverso dal solito, dedicato a tutte quelle persone che ogni giorno hanno problemi per colpa della loro voglia di essere nati in un sesso diverso. Nel 2019 oramai questo non rappresenta un problema, ma creare film e scrivere libri aiuta comunque la community a capire meglio questo desiderio. E ora passiamo ad altri film migliori!

Gardener of Eden


Il giovane Adam, finita la scuola, e un ragazzo assolutamente nella media: undicesimo della sua classe, ha avuto un nonno veterano della seconda guerra mondiale e un padre reduce del VietNam. Ma per la sua generazione non sembra esserci posto per gli eroismi, e la guerra che ci si trova ad affrontare e colocata in una realta provinciale dove gli impieghi lavorativi vanno dal commesso in un alimentari, al cameriere, al distributore di benzina. Vinto da questa realta e da un innato senso di giustizia, Adam finisce per perdere lavoro e trovarsi in depressione. Casualmente pero riuscira a catturare un pericoloso criminale, e questo gli dara nuova linfa, un senso di fama, di importanza che lo spingera a voler seguire questa strada, di voler diventare un giustiziere a tutti i costi. Ma quando si mette per strada scoprira che le difficolta sono presenti anche nel voler aiutare il prossimo, e non tutto andra come previsto. Gardener of Eden, letteralmente il giardiniere dell'Eden, e un film dall'impronta ironica, ma dai forti tratti scuri e drammatici, avvolto in una realta dove le ombre e i pericoli sono sempre dietro l'angolo e dove la cattiveria, la superficialita e la corruzione avvolgono ogni persona, a parte quei pochi buoni 'a cui accadono le cose brutte'. La storia del ragazzo normale che casualmente diviene eroe e poi viene avvolto dalla brama di diventare supereroe, come in un fumetto, la si e gia vista in altre pellicole, tra le quali il recente Hero wanted; come in quel caso, anche qui il film prende in considerazione l'abbattimento del sogno americano, il fatto che gli eroi sono presto dimenticati e perdono di considerazione, ma sono presenti anche i problemi di una delinquenza che puo essere tale grazie al silenzio assenso delle persone, e la brama di farsi giustizia da se dopo aver subito i colpi di una societa egoista e ingiusta si scontra con i limiti morali di una simile vendetta. Ma forse e di questo che puo avere bisogno un mondo marcio e corrotto, ma in cui crescono anche stupende piante che possono essere ingiustamente calpestate: un onesto e leale giardiniere che le sappia far rifiorire.

Gran Torino


Alla morte della moglie, Walt Kowalski (Clint Eastwood), ormai anziano, e tristemente deluso dalla realta che lo circonda. Con i figli non ha mai avuto un buon rapporto, e le loro famiglie sono avide, interessate a lui solo per l'eredita. Il quartiere in cui vive e diventato esclusivo di immigrati, neri, messicani e coreani, un quartiere 'difficile' in cui lui e rimasto il solo patriota, reduce dalla guerra in Corea, ad esporre fuori casa la bandiera americana. Si trovera, suo malgrado, a far la conoscenza del piccolo vicino di casa Tao e della sua famiglia, quando questo cerca di rubargli la macchina, una Ford Gran Torino del '72, spinto da una delle tante gang di quartiere. Conoscera in questo modo la famiglia di Tao, facente parte di un'etnia coreana dagli usi e costumi del tutto particolari. E quella di Tao diverra la famiglia che prima non aveva mai avuto, e che proteggera alla sua maniera dai bulletti del quartiere. Gran Torino vede il 'texano dagli occhi di ghiaccio' nei panni di regista e protagonista. Il duro, dall'inflessibile espressione tanto quanto ferrea morale e lingua rozza, si scontra con i difficili problemi dell'integrazione razziale in America, con una delinquenza giovanile crescente, in cui possedere un'arma e far parte di una banda e il modo piu veloce per farsi rispettare, con la violenza. Si sente fortemente la tristezza che avvolge l'animo di un patriota, disilluso dal sogno Americano, in una realta fatta di violenza, stupidita, dove le cose buone di una volta sembrano essere irrimediabilmente perdute. Ma in tutto questo Walt vede qualcosa di buono ancora possibile, nel piccolo Tao, capace di essere gentile, e buono. E forse per questo ne fara come un figlio, prendendosene le sorti a cuore e proteggendo lui e la sorella, nonostante il suo burbero e scontroso carattere gli imponga lo scetticismo verso i 'musi gialli' da lui combattuti in Corea. Un film in altadefinizione e complesso, duro, in cui i toni drammatici sono stemperati da una ironia di fondo, presente nel tono sarcastico e negli sfotto che Walt elargisce a destra e a manca, a volte non senza un certo burbero affetto. Gran Torino colpisce allo stomaco per i temi trattati con occhio critico da Clint Eastwood, temi che riguardano anche la fede, e la possibilita di una redenzione dai peccati compiuti che, alla fine, in maniera sorprendente, Walt trova.

Henry Poole is Here


Henry Poole compra una casa, per passarci tristemente i suoi ultimi giorni: ha infatti scoperto che gli rimangono solo poche settimane di vita, che si accinge a trascorrere in solitudine mangiando pizza, dolcetti e bevendo vodka comprata al supermercato. Ma e proprio quando ci si accinge a restare da soli, a chiudersi in se stessi, che si riceve ogni genere di compagnia e approccio, anche indesiderati: la cattolicissima vicina di casa Esperanza vedra sul muro fuori casa sua il volto di Cristo, trasformando il suo cortile in una specie di affollato luogo di culto; la cassiera del supermercato lo assillera con domande curiose, chiedendogli cosa non va in lui; la piccola vicina di casa registra su cassetta le sue poche conversazioni e le riascolta incessantemente. Henry Poole e un uomo che, giunto sul finire della propria vita, scopre un mondo attorno a se, fatto di amore, di speranze, ma anche di problemi quotidiani, piccoli o grandi, a cui tutti quanti andiamo incontro, e che ci sembrano insormontabili, e per affrontare i quali ci aggrappiamo anche ad una macchia sul muro che ricorda a vaghe linee un volto. La pellicola e impregnata pero di una morale che spinga alla fede, a credere nei miracoli perche questi possono esistere, e accadono, come succede alla cassiera del supermercato, come succede alla piccola vicina di casa di Henry. E l'inno al Carpe Diem intrinseco del film spinge a guardarci dentro, per capire quali sono le cose davvero importanti nella vita e a assaporarne ogni momento. Un film che non si puo definire drammatico, ma piuttosto malinconico, accompagnato pero da una velata comicita per le scene in cui il protagonista viene esasperato dagli eventi assurdi che lo attorniano; il film commuove, prende lo spettatore al cuore, anche per la magnifiche musiche che accompagnano le scene salienti. Ottima interpretazione di tutti gli attori e del protagonista (Luke Wilson) per un ruolo che gli calza alla perfezione. Da vedere.

Hero Wanted


Liam (Cuba Gooding Jr), uomo dal passato tormentato, ha il suo momento di gloria salvando una bambina intrappolata nella macchina dopo un incidente. Tuttavia la fama, che lo fa sentire importante, a posto con se stesso, e momentanea, e per tornare ad essere eroe, e far cosi anche colpo sulla donna che gli piace, decide di inscenare, con alcuni conoscenti di malaffare, una rapina nella banca in cui la donna lavora. Ma le cose non andranno come previsto, e Liam si trovera a doversi vendicare, per proteggere le persone che ama. Hero Wanted e un discreto film poliziesco/drammatico, la trama viene svelata poco per volta tramite diversi flashback, e la storia e semplice ma discretamente recitata e girata, senza eccessivi patetismi sulla solita vicenda del protagonista infelice e depresso dopo la perdita accidentale della moglie. Alcune scene di violenza, francamente nulla piu di quanto si veda in altri film, ne hanno imposto il divieto ai minori di 14 anni.

Il Curioso caso di Benjamin Button


Da un racconto di F. Scott Fitzgerald, degli anni '20, il curioso caso di Benjamin Button narra dell'omonimo protagonista che ha un insolito cammino esistenziale: nasce infatti vecchio, ottantenne, viene abbandonato per le sue deformita e allevato in una casa di riposo. Ma invece di morire, come tutti si aspettavano, la sua vita procede a ritroso, ringiovanendo. Benjamin vive tuttavia con serenita la sua vita, non aspettandosi niente di diverso da quello che gli capita giorno per giorno, senza eccessi che la sua particolarita potrebbe portargli ma senza nemmeno ritenersi diverso o nascondersi agli altri. Con la sua serenita, vivra una vita fatta di tante storie, amori e vicissitudini, complicate come la vita di ogni persona 'normale', e incontrera tanti personaggi, a cui la conoscenza dell'uomo portera benefici, maggior chiarezza di idee, come se lo stesso Benjamin irradiasse un'aura magica attorno a se. Un uomo che vive in pace con se stesso, che sembra emanare un silenzioso inno ad abbattere quegli ostacoli che possono presentarsi nel rapporto tra persone, a guardare piu a fondo, oltre le apparenze, come accade quando incontra, durante l'infanzia, Daisy, la donna della sua vita, che capisce come lui e 'dentro', pur essendo esteriormente diverso da tutti i coetanei. Per realizzare questo film, lo straordinario trucco sul volto di Brad Pitt e riuscito a mutarne la bellezza in rughe di vecchiaia con maestria; tutto il film ha un incedere lento, visto come se tutta la pellicola fosse il ricordo di una vita effettivamente vissuta, e narrata con affetto, quasi i ricordi uscissero poco per volta dal torpore con cui erano silenti nella mente del narratore. Il filtro seppia aumenta il vigore di questa prospettiva, e le inquadrature straordinarie riescono a dare profondita all'amore tra i due protagonisti. E il tema del tempo, che passa per tutti, per chi in un verso e per chi nel verso opposto, inarrestabile e inesorabile, e sottolineato dalla lunghezza di una pellicola tuttavia molto lenta, a tratti soporifera, in cui le emozioni piu forti si presentano solo sul finale.

In Bruges


Due assassini, Ray e Ken (Farrell e Gleeson), dopo l'ultimo omicidio vengono mandati dal loro capo nella cittadina di Bruges, in Belgio, per un nuovo obiettivo ancora da definirsi. In attesa di maggiori informazioni, potranno dedicarsi a visitare la cittadina, una delle piu medievaleggianti e ricche di storia del Belgio. Ray non e molto contento della visita forzata e noiosa, ma quando conosce Chloe (Elizabeth Berrington), che iniziera a corteggiare, tutto per lui cambia. La situazione pero presto degenera quando durante la missione omicida accade una tragedia, che sconvolgera la vita e l'esistenza di Ray, inducendolo a voltare pagina per cercare di rifarsi una vita. Questo non andra giu al capo dei due, dotato di un proprio rigido codice d'onore, che arrivera a Bruges per farsi giustizia a modo suo. In Bruges e un film dotato di una certa drammaticita, amplificata anche dalla colona sonora, ma scorre continuamente in una lunga serie di battutine ironiche, anche non subito semplici, e scene e personaggi stravaganti e a loro modo divertenti. Inoltre nel film sono presenti molte scene, apparentemente insignificanti, ma che hanno un loro preciso scopo nella trama, come la scena delle monetine, che hanno la loro utilita finale. Queste piccole perle fanno di In Bruges un film non solo scorrevole e piacevole, anche se presenta molte differenze con i canonici film commedia, per esempio i dialoghi spesso volgari e le scene di sangue da thriller noir, ma anche un discreto lavoro cinematografico che miscela sapientemente ironia beffarda, drammaticita, thriller e senso di malinconia che lo pervade.

Arthur e il popolo dei Minimei


Film di Luc Besson, parte animato e parte con attori veri. La trama c per i pil piccoli, anche se molti spunti saranno meglio compresi dai pil grandi: sono vari infatti i rimandi ad altri film (la spada nella roccia, ant bully...). Il film, anche se doverosamente ingenuo in molti punti, non c malvagio, si lascia vedere e scorre tranquillo, una fiaba per ragazzi ancora di quelle a lieto fine. Il piccolo Arthur vive con la nonna, e per caso decifra un codice scritto nel diario del nonno, scomparso misteriosamente qualche anno prima. La risoluzione dell'enigma lo condurra in un magico mondo popolato da piccolissimi folletti, per l'appunto i Minimei, tribl africana alle prese con il solito tiranno che li vuole annientare. Simpatiche le animazioni e la grafica 3D al computer (ormai sembra quasi che non si riesca pil a fare un film senza), battutine pil o meno scontate e qualche buona idea qua e la, un film pervaso da un alone di ingenuo candore fantastico.